Jason Derek Brown è accusato di avere ucciso una guardia giurata e rubato oltre 56.000 dollari nel 2004. Nonostante la rimozione dalla Top Ten, è ancora ricercato.
Jason Derek Brown è uno dei latitanti più conosciuti degli Stati Uniti. È ricercato per l’omicidio di primo grado e la rapina a mano armata commessi, secondo l’accusa, nel novembre 2004 a Phoenix, in Arizona. Inserito per quasi quindici anni nella lista dei dieci fuggitivi più ricercati dall’FBI, ne è stato successivamente rimosso senza essere catturato. Il suo profilo rimane ancora presente tra i ricercati dell’agenzia federale.

Jason Derek Brown: l’agguato davanti al cinema
La mattina del 29 novembre 2004, la guardia di un furgone portavalori Robert Keith Palomares uscì da un cinema di Phoenix trasportando una borsa contenente più di 56.000 dollari. Secondo la ricostruzione dell’FBI, Brown lo avrebbe sorpreso all’esterno dell’edificio e avrebbe esploso sei colpi con una pistola calibro .45.
Palomares fu raggiunto da almeno cinque proiettili alla testa e morì sul posto. L’aggressore prese la borsa con il denaro e fuggì attraverso un vicolo utilizzando una mountain bike. L’estrema violenza dell’attacco portò gli investigatori a considerare Brown potenzialmente armato e pericoloso.
Il 4 dicembre 2004, la Corte superiore della contea di Maricopa emise un mandato statale contro Brown per omicidio di primo grado e rapina a mano armata. Due giorni dopo, un tribunale federale emise un secondo mandato per fuga illegale finalizzata a evitare il procedimento penale. Brown riuscì a sottrarsi all’arresto e da allora non è mai comparso davanti a un giudice per rispondere delle accuse.
Dalla Top Ten alla ricerca ancora attiva
Brown venne inserito nella lista FBI Ten Most Wanted Fugitives nel dicembre 2007, diventandone il 489º nome. L’agenzia evidenziò la sua capacità di adattarsi a contesti differenti: parla francese, ha studiato economia internazionale e ha avuto legami con California, Arizona e Utah, oltre ad avere viaggiato in Francia e Messico.
Nel 2022 il suo nome fu rimosso dalla Top Ten perché non soddisfaceva più i criteri necessari per rimanervi. La decisione non significò che fosse stato arrestato, dichiarato morto o scagionato: l’FBI continua a classificarlo come latitante ricercato e invita a non avvicinarlo.
L’agenzia ha pubblicato anche immagini elaborate per mostrarne il possibile invecchiamento e segnala diversi alias, tra cui Derek Brown, Greg Johnson, Harline Johnson, John Brown e Jay Brown. Non essendo mai stato processato, Brown deve essere considerato giuridicamente innocente fino a un eventuale verdetto. Ad agosto 2026, la sua posizione rimane ufficialmente irrisolta.